Colpa delle stelle

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Ciao ragazze e benvenute nel mio blog. Questo è il primo articolo recensione di un film che faccio. Premessa, scrivo ascoltando “All Of The Stars” e quindi, molto probabilmente, mi lascerò cullare dalle note di questa dolcissima canzone e scriverò a raffica ciò che sento. Quindi cuffiette alle orecchie e leggete se vi va, poi ditemi cosa ne pensate.
Allora, qualche settimana fa, sono andata al cinema con dei miei amici (ciao Giovanni e Carmela se leggete questo articolo sappiate che…: Siete stati NOMINATIIII!!!!)a vedere questo magnifico film. Premessa, avevo già comprato e letto il libro e sapevo della morte di lui (SPOILER! Nah! Tanto lo sapete!), ma nonostante tutto ero curiosa di vedere la riproduzione del film, dato che in genere molti registi storpiano sempre la trama del libro. Onestamente al film adoro il cartaceo, dunque il libro, perchè mi permette di fantasticare più liberamente sulla trama. Mi ha sorpreso rivedere “Tris e suo fratello” in versione di amanti.(Lettrici Fan Girl, grazie per aver capito!) All’inizio infatti, la cosa mi è apparsa parecchio strana dato che avevo visto Divergent qualche giorno prima su internet. Ma tornando a noi…. (aspettate, la canzone è finita è arrivato il momento di Boom Clap, chissà quali ispirazioni e parole nasceranno.Preparatevi a tutto lettrici di ciliegina vintage.)
Allora il film certo, che dire, stupendo! ADORO, io A.D.O.R.O. la stravagante e bellissima personalità di Augustus! Quel ragazzo mi fa impazzire, dico sul serio. Non perchè sia il fico da strapazzo che si vede nei film alla Edward Cullen, tutto pettorali e sulle sue, ma Augustus è diverso. Già il fatto che abbia provato interesse per la nostra dolce protagonista la dice lunga. Se ci fate caso (mi riferisco al film-libro) c’erano molte ragazze in quel “cuore di Gesù” che gli facevano gli occhi dolci e lui tra tante è riuscito a intravedere in Hazel qualcosa di speciale. Questo non sta a significare che “c’è speranze per tutte, anche per le brutte con una fottuta malattia”, ma bensì che a volte, non serve che la vita sia ricca perchè l’amore sia meraviglioso.
La trama del film ha rispecchiato parecchio il libro, fatta eccezione per alcune battute che nel film vengono pronunciate dal padre della protagonista invece che dalla madre.
Dunque, la trama del film si sviluppa nel seguente modo: Hazel è una ragazza adolescente malata di cancro ai polmoni che finisce, sfortunatamente, in un circolo di ragazzi chiamato “Cuore di Gesù”, dove tanta gente con i suoi stessi problemi, seduti in cerchio raccontano la propria storia e cercano conforto tra loro. In questo circolo, che poi si verificherà non proprio del tutto una sfortuna, la nostra protagonista incontrerà il nostro protagonista Augustus Walter.
Augustus, come bene si riesce a capirlo dal film, ha una forte personalità. Non perchè sia una persona egocentrica e altezzosa, tutt’altro. Bensì è una persona molto aperta e solare con un gran senso dell’umorismo. Una di quelle persone che riesce a far tornare il sole nella tua vita anche quando sono giunte le tenebre. Come prima cosa si infila in bocca una sigaretta davanti a Hazel che è appunto malata di cancro ai polmoni e dopo un paio di insulti da parte di lei, esordisce dicendo che era una semplice e banale “Metafora”. Nel senso: Metti in bocca la cosa che ti uccide, ma non le dai mai il potere di farlo davvero. Peccato che in giro c’è parecchia gente deficiente che non capisce che il fumo UCCIDE PER DAVVERO! Non è solo uno slogan pubblicitario quello sulle sigarette! Perchè, ragazzi miei che fumate una sigaretta dopo l’altra, se state leggendo questo articolo, spero che vi rendiate conto del male che vi fate. Dio non voglia, ma se veramente vi dovrebbe venire un tumore? Riflettete? Hazel non ha mai fumato una sigaretta certo e pure ha avuto un tumore, ma non riuscire a respirare sapete cosa fa? FA SCHIFO! E voi non solo regalate soldi ad una multi nazionale che vi regala un bel cancro su un piattino d’argento, ma mancate anche di rispetto a tutti quei ragazzi che a causa del vostro schifoso di fumo passivo, adesso girano con una cannula nel naso.
Fine incazzatura, torniamo a noi …. Hazel ha un suo libro del cuore “Un’imperiale Afflizione” che parla di cancro e il suo più grande sogno è conoscere lo scrittore del libro. Dopo un sacco di e-mail mai risposte, finalmente la sua segretaria risponde ad Augustus. Insieme decidono di partire per Amsterdam alla ricerca di questo scrittore, che poi si rivelerà una persona orribile e antipatica. Ad Amsterdam i due vanno a visitare la casa di Anna Frenck e poi, dopo una cena e una passeggiata romantica, lo fanno. (Non scandalizzatevi, ne sapete più voi che io!)
Tradotto per le femminuccie: Fanno dolcemente l’amore in una camera d’albergo abbandonandosi alla loro passione e restando vicini tutta la notte a sentire i battiti dei propri cuori che si uniscono.
Tradotto per i maschietti che anno alzato gli occhi al cielo per la smielata dichiarazione scritta qua sopra: Si sbattono a vicenda fino ad addormentarsi.(Altri termini mi sembravano volgari, cerchiamo di mantenere un certo grado di decenza sul mio canale grazie!)
In seguito, quando tornano a casa le condizioni di Augustus e del suo cancro peggiorano e lui si ammala sempre più. Chiede così a Hezel e il suo amico cieco di scrivergli un elogio funebre che vorrebbe ascoltare prima della sua morte. Quando Augustus muore, Hazel terrà un discorso al suo funerale, ma crederà ben poco a quelle parole pronunciate, in fondo è solo un discorso funebre, ciò che prova davvero sarà sempre vivo nel suo cuore. Per concludere Hazel riceve una lettera da quello stronzo di scrittore che li aveva snobbati ad Amsterdam. La lettera era stata scritta da Augustus. Era un Elogio funebre per Hazel.
Che dire della scenografia e costumi, molto belli, le scene divertenti sono state realizzate con molta cura e attinenti al libro, parte non solo ironica ma anche gradevole in grado di alleggerire ogni singolo istante in cui avrei voluto strapparmi i capelli per le troppe lacrime. Senza quelle scene, molto probabilmente, sarei rimasta disidratata dato l’enorme quantità di lacrime che perdevo. Il cast è eccezionale, ma nostra dolce Shay è stata bellissima è dolcissima. Se con Divergent era diventata conosciuta, Colpa delle stelle l’ha resa famosa! E amatissima! Le colonne sonore del film sono molto gradevoli e orecchiabili. John Green è un vero geniaccio, sicuramente uno degli scrittori più influenti di questo periodo.
P.S.Sto finendo di leggere Teorema Catherin e già lo adoro e presto vi farò una recensione!!!
E dunque il capitolo si conclude così, con una lettere, un cielo stellato e quelle lacrime agli occhi che ancora una volta ci faranno sospirare e sussurrare quella parola magica che adesso pronuncerete appena finito di leggere.
Okay lettrici?

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